“Ma tu hai capito perché adesso dobbiamo fare così, dove va a parare questa novità?”- “Io no, e tu?”- “Neppure a me lo ha spiegato nessuno, perciò farò come ho sempre fatto, per quello che mi riguarda.”

Questo (e molto altro!) accade nelle organizzazioni quando l’allineamento MANCA. La proprietà o la direzione stabilisce gli obiettivi e la strategia per raggiungerli e la comunica al livello executive. Già…e poi? Chi sa camminare facendo i passi con la testa anzichè facendo muovere le gambe e i piedi?!

“Vision without execution is hallucination.” (Thomas Edison)

Allora come fare in modo che le indicazioni strategiche vengano recepite e implementate a tutti i livelli dell’organizzazione?

Occorre dotare l’organizzazione di un “buon conduttore” adatto a questo fine ovvero costruire una cultura aziendale, nella quale sia chiaramente definito e condiviso il disegno generale da perseguire e i valori che ne sono fondamento.

Promuovere l’allineamento in un’organizzazione è come armonizzare gli elementi di un’orchestra: certamente ciascuno deve avere la possibilità di leggere lo spartito, ma questo non basta ancora! Occorre che tutti abbiano chiaro a che tipo di arrangiamento si sta lavorando, che sappiano come – e vogliano – adeguare il proprio modo di suonare alla natura del pezzo prescelto e che sappiano per certo se stanno dentro una filarmonica, una folk orchestra o una rock band.

L’allineamento è dunque un processo fatto di azioni da condurre su piani diversi: anzitutto sviluppare la consapevolezza degli executive sui valori aziendali, esplicitarli e fare in modo che vengano comunicati e condivisi efficacemente a tutti i livelli dell’organizzazione.

Solo creando il consenso sui valori e condividendone il significato, essi diverranno la più potente e incredibile leva per implementare efficacemente la strategia.

La libera adesione ai valori, se condivisi, genererà energia e coinvolgimento, contribuendo ad accordare i diversi livelli di responsabilità sugli obiettivi aziendali, che finalmente detteranno in concreto le priorità dell’organizzazione.

In altre parole, se il comandante  vuole virare a dritta o a manca, sarà il caso di farlo sapere all’equipaggio e che l’equipaggio sappia esattamente come tradurre in atto questa decisione. O no?