Facilitazione organizzativa ” a doppio loop”:
a cosa serve

Come facilitatrice “a doppio loop” posso contribuire in modo significativo  quando i membri del gruppo devono analizzare problemi, esplorare soluzioni e concordare un piano di azione, ad esempio: in riunioni di problem solving o miglioramento di processo, quando emerge la necessità di creare coinvolgimento e commitment sui passi che i membri del team devono affrontare, a livello personale o pratico,  per raggiungere l’obiettivo assegnato o in occasione di ritiri di pianificazione strategica o di allineamento strategico.

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Facilitazione organizzativa ” a doppio loop”:
a cosa serve

La facilitazione è altrettanto utile e incisiva quando i membri del gruppo devono apprendere competenze o modificare i propri comportamenti.

In questo caso si esplica in interventi di sviluppo delle competenze o in per migliorare dinamiche e qualità delle interazioni del team, anche con specifico riferimento alla  relazione tra team leader e team oppure allo sviluppo delle competenze di leadership e confidence del team.

Il compito del facilitatore in sostanza è quello di sostenere tutti a pensare e a fare del loro meglio. Per fare questo egli incoraggia la piena partecipazione promuove la comprensione reciproca e coltiva la responsabilità condivisa. Sostenendo tutti a pensare al meglio, consente ai membri del gruppo di cercare soluzioni inclusive e di costruire accordi sostenibili.