FEEDBACK – LE PAROLE DEL COACHING #12

Come dare e ricevere feedback, anche negativo, sul posto di lavoro

Quante volte ti sei trovato nella spiacevole situazione di dare ad un collaboratore feedback negativo, comunicandogli che non ha fatto bene il suo lavoro?

Ti ricordi ancora con amarezza l’ultima discussione con quel collega a cui ti sei permesso di dire come il suo comportamento continuasse a creare dei problemi? O risenti la morsa allo stomaco e la confusione che hai provato sentendoti dire alla consegna di un lavoro: “Qui non si salva nulla, è tutto da rifare”?

Se gestisci altre persone, e ti relazioni con responsabili e colleghi, sono sicura che sai di cosa ti sto parlando.

Saper dire nel modo giusto quello che non va, specialmente sul posto di lavoro, (ma anche nelle relazioni personali) è un savoir faire che torna utile, quando la situazione si fa delicata.

E’ di questo che ti parlo con la parola del coaching di oggi: feedback.

Nell’accezione che ci interessa qui, il feedback viene definito in senso lato dal dizionario come:

“Effetto di un’azione non sul destinatario, ma su chi l’ha compiuta. Valutazione, giudizio sul lavoro o sul comportamento di qualcuno.”

Saper dare feedback è una competenza che può migliorare in modo rapido e mirato la performance dei tuoi collaboratori e far crescere i risultati del tuo team in modo misurabile, se lo fai nel giusto modo.

Ma sei certo di sapere come dare feedback ai tuoi collaboratori?

Se ti ritornano in mente tutte le volte che hai detto: “Bravo, ben fatto, bel lavoro!” fai attenzione che non parlo qui solo di riconoscimento.

Il riconoscimento è assolutamente necessario per generare coinvolgimento e motivazione, ma è anche qualcosa di diverso dal feedback.

Il feedback è una restituzione di informazioni che deve servire a innescare un apprendimento personale. Senza diventare in nessun caso, un giudizio sulla persona.

Ecco i passi da seguire perché il feedback dato a un collaboratore, a un collega, perfino al proprio responsabile, possa essere efficace:

1) portare un esempio concreto e circostanziato di comportamento osservato

Non è utile dire al nostro interlocutore che si comporta “sempre” in un certo

modo, è più utile riferirsi a un caso specifico, meglio ancora se recente, in

cui hai osservato il comportamento su cui vuoi dare feedback

2) descrivere l’effetto che esso ha provocato su di noi o sul contesto

Ad esempio: ” Il modo in cui sei intervenuto in riunione stamattina mi ha

sorpreso e disorientato perchè non era coerente con le indicazioni che

avevamo precedentemente condiviso”

3) far seguire l’indicazione di cambiare il comportamento disfunzionale oppure di perseverare se il comportamento è funzionale (utilissimo quando, ad

esempio, la persona sta facendo bene, ma non ha strumenti per esserne

certa).

Se ti appresti a dare un feedback negativo, ricordati sempre di:

– NON usare il verbo essere

– NON generalizzare, cercare di essere quanto più specifico possibile

Come hai visto dare feedback correttamente richiede una certa attenzione, ma anche ricevere feedback può rappresentare una sfida personale importante e un campo di apprendimento che richiede determinazione e disponibilità a mettersi in discussione.

Il feedback può essere una pillola amara che però fa benissimo al nostro sviluppo professionale e personale.

Per ottenere il massimo dal feedback ricevuto occorre accoglierlo per quello che realmente è: un’opportunità di sviluppo che ci viene data.

E pazienza se saper ringraziare chi ci ha dato questa opportunità, quando riceviamo feedback negativo, richiede uno sforzo.

Cerca di resistere alla tentazione di giustificare il tuo comportamento, se hai sbagliato o sei stato mancante.

Ti assicuro che il tuo sforzo di autocontrollo, per quanto gravoso, verrà ripagato con un significativo incremento di consapevolezza e di efficacia personale.

Metti alla prova queste indicazioni appena ne avrai occasione e se le trovi utili, condividile a tua volta!

Anche io non vedo l’ora di ricevere il tuo feedback su questo post!

Cosa ne pensi? Che effetto ha avuto su di te?